mercoledì 15 settembre 2010

DANNI DA CURE MEDICHE

E' incredibile ma spesso si muore per essere stati curati..
Sempre più spesso infatti da parte di giornali o addirittura dagli stessi  organi medici ufficiali arrivano dati allarmanti, degni di riflessione profonda..


Ci sono medici preparati che svolgono la loro missione con devozione e passione.. ma la domanda è:
quanti medici  invece non sono mossi da  profonda vocazione ma  piuttosto da meri interessi di carriera professionale ?
E i nostri ospedali sono davvero dei luoghi di cura o il dio denaro ha inquinato anche quella che dovrebbe essere una missione più che un lavoro.?...

Alcuni dati:
Provocano più vittime degli incidenti stradali, dell'infarto e di molti tumori - 15 Gen. 2009
In Italia le cifre degli errori commessi dai medici o causati dalla cattiva organizzazione dei servizi sanitari sono da bollettino di guerra: tra 14 mila (secondo l'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri) e i 50 mila decessi all'anno, secondo Assinform. Il che significa circa 80-90 morti al giorno (il 50% dei quali evitabile), 320 mila le persone danneggiate.
E con costi pari all'1% del pil: 10 miliardi di euro l'anno. A fornire le cifre è l'Associazione italiana di Oncologia medica (Aiom).

Italia - Errori medici: 6 cause al giorno...Fonte: Corriere della Sera Milano, 2 Apr. 2008
Secondo l'ultimo dossier dell'assessorato alla Sanità presentato ai risk manager della Lombardia, nel 2007 gli ospedali hanno registrato mediamente 6 denunce al giorno. Il 15% delle richieste di risarcimento è stata avanzata contro gli ortopedici e a seguire contro medici di Pronto Soccorso e specialisti di chirurgia generale. Servono circa 18 mesi perchè 1 paziente su 3 ottenga un risarcimento medio di 48.400 euro.


Gli errori medici uccidono più degli incidenti stradali - Fonte: La Repubblica, 27 Giu. 2007
Giuseppe Remuzzi, Direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo, ha spiegato che 'gli errori medici in USA hanno ucciso, nel 2005, 90.000 pazienti; nello stesso anno i morti per incidenti stradali sono stati 45.000'. In Italia ogni anno sono circa 15.000 i medici che affrontano cause di risarcimento. Il 42,3% degli errori si verifica per sovraccarico di lavoro, il 16,6% per l'organizzazione dei turni ed il 9,5% per problemi di comunicazione.


"Il boom degli errori in corsia" - Fonte: La Repubblica, 23 Sett. 2008
In Italia in 10 anni le denunce dei cittadini contro medici ed ospedali sono cresciute del 66%. Lo afferma ANIA, Associazione Nazionale delle Imprese Assicurative. Si è passati da 17.000 casi segnalati nel 1996 a 28.000 nel 2006. Per fronteggiare tutte le richieste, le Regioni stipulano polizze per la responsabilità civile in campo sanitario per un totale di circa 500 mln di euro l'anno.


Malasanità: 320.000 casi l'anno - Fonte: Il Messaggero, 6 Febb. 2005
Da un'indagine firmata dalla Commissione tecnica sul rischio clinico, nata all'interno della Programmazione generale del Ministero della Salute, emerge che in Italia ogni anno si verificano circa 320.000 morti a causa di errori ospedalieri. In media muoiono circa 90 pazienti al giorno; almeno il 50% dei decessi sarebbe evitabile. Il 70% degli incidenti nasce da problemi organizzativi, il restante 27-30% è dovuto all'errore umano. Il sovradosaggio di farmaci e lo scambio di pazienti risultano essere le 'distrazioni' più diffuse.

Per contro, quando i medici scioperano il numero delle morti diminuisce nettamente!
Qualche esempio.
Durante lo sciopero dei medici in California nel 1976, il tasso di mortalità declinò sensibilmente. A Los Angeles ad esempio, il tasso di mortalità settimanale declinò da 19.8 a 16,2
morti per 100.000 durante lo sciopero e risalì a 20,4 dopo la sua conclusione.
La riduzione del tasso di mortalità durante lo sciopero fu del 18%.
In Israele nel 1973, i medici ridussero i loro contatti giornalieri con i pazienti da 65.000 a 7.000 in uno sciopero che durò un mese. Secondo la Società Onoranze Funebri di Gerusalemme, il
tasso di mortalità degli israeliani scese in quel mese del 50%.
Nel 1976, a Bogotà in Colombia, uno sciopero dei medici continuò per 52 giorni
e il tasso di mortalità scese del 35%.


Forse una maggiore attenzione al paziente ed una minore  ai propri interessi e alla propria carriera
da parte dell'establishment medico sarebbero  auspicabili ma............... non sufficienti.
Occorre ridefinire il contetto di SALUTE  e soprattutto di CURA,
partendo dalla prevenzione che non è solo fatta di analisi,  visite  e diagnosi precoci ma di cambiamento di stile di vita, di educazione al rispetto per il proprio corpo e per l'ambiente...
E questo si lega ad un concetto di società che è lontano dal modello attuale, basato sull'arricchimento personale e sul dislivello economico tra ricchi e  poveri del mondo... ma anche del vicinato...
..... al prossimo post
Monica

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