sabato 11 settembre 2010

KANKROPOLI LA MAFIA DEL CANCRO di Alberto R. Mondini

Scritto diversi anni fa, 
fece esplodere il caso Di Bella. 
Sempre attualissimo ve lo ripropongo per un'attenta lettura.
Monica



Alberto R. Mondini
KANKROPOLI
La mafia del cancro

Il dossier che ha fatto esplodere il caso DI BELLA

Dedicato a tutti gli esseri pensanti in grado di cercare, testare e documentarsi autonomamente, nella speranza che questa capacità possa trovare risposta da parte dell'utenza, la sola vera possibilità che abbiamo per non morire più di cancro.


INTRODUZIONE

Cinque anni fa la straziante realtà del tumore si impose alla mia attenzione. Mi resi conto dell'immensa quantità di sofferenze fisiche e mentali provocate da questa malattia. Constatai l'inutilità e l'atrocità delle terapie correnti. Scoprii, cosa peggiore di tutte, che il tono emotivo dell'umanità di fronte al cancro non era di disperazione, era sceso ancora più in basso, fino ad una sorta di rassegnata, impotente apatia. Così decisi di fondare l'A.R.P.C. e, con questo strumento, di intervenire in prima persona per portare un contributo alla lotta contro i tumori. Non avendo legami con le case farmaceutiche, né con alcuna lobby o corporazione, avrei potuto agire liberamente e raccontare i fatti senza alcuna limitazione.


Costi cancro nel 1998 in Italia (stimati per difetto)

Farmaci chemioterapici: L. 40 mila miliardi

Tutto il resto (operazioni, esami, radioterapia, ricerca, ecc...): L. 40 mila miliardi

Totale: L. 80 mila miliardi

Moltiplicate queste cifre per il resto del mondo e otterrete somme paragonabili a quelle di una guerra planetaria. In questo tremendo affare sono coinvolte centinaia di migliaia di persone e potentissime organizzazioni internazionali. Pensate che rinuncerebbero facilmente ai loro lauti guadagni?

Ciò che ho scoperto in questi anni è un'incredibile, allucinante realtà che ha superato ogni mia previsione, congettura, sospetto o fantasia.

Queste sono le sconvolgenti conclusioni a cui portano i documenti contenuti in questo dossier:

1- Attualmente, nella pratica corrente non viene usata alcuna terapia valida contro i tumori.

2 - Esistono da anni efficaci ed economiche terapie e tecniche di diagnosi precoce, ideate da geniali ricercatori, spesso con scarsi mezzi economici.

3 - Esiste una precisa strategia intesa ad impedire che esse vengano usate. Per ottenere ciò ogni mezzo è lecito: indifferenza, privazione di fondi, calunnie, diffamazione, persecuzioni professionali (queste sono le più usuali) e giudiziarie, minacce di morte, omicidio.

4 - In queste azioni, sono coinvolte molte persone ed organizzazioni che spesso ricoprono funzioni di potere, quali: uomini politici, magistrati, funzionari di forze di polizia, dirigenti di case farmaceutiche, alti funzionari statali della sanità, medici, professori universitari, ricercatori, associazioni e molti altri. Ovviamente la responsabilità di questi individui, per una simile situazione, è ampiamente diversificata nei ruoli e nel grado.

Alcuni di essi si prodigano attivamente con qualsiasi mezzo per mantenere l'attuale situazione di inguaribilità dei tumori, poiché essa permette loro di usufruire di innumerevoli fonti di guadagno, tangenti comprese, che derivano dai vari aspetti con cui oggi si presenta quel colossale affare che è il cancro: la ricerca, la diagnosi, la terapia, le associazioni per la raccolta fondi, la produzione e la vendita di farmaci e di apparecchiature, gli ospedali, le università, il Servizio Sanitario Nazionale, ecc... Essi formano di fatto un'associazione a delinquere di dimensioni internazionali. Altri conoscono bene la situazione, ma tacciono per paura di perdere i loro privilegi.

Infine altri ancora, i più, credono che si stia facendo il massimo ed il miglior sforzo per debellare questa malattia; pertanto assecondano ed aiutano, in completa fiducia, ciò che viene imposto con segreta violenza.

Ma esistono forme di cura alternative? Certamente; e sono per la maggior parte documentate da una ricca casistica clinica o sperimentale. Comunque, in questo campo, ogni strada dovrebbe essere verificata senza pregiudizio alcuno, dato che c'è così tanto bisogno di scoprire tecniche efficaci.


N. B. Bisogna chiarire, prima di proseguire nel discorso, il significato del termine "terapia o medicina alternativa". Tutte quelle tecniche mediche che, efficaci o no, scientifiche o no che siano, ma che non sono conosciute o usate da chi conta in campo sanitario, vengono spesso associate in un unico mucchio con il vocabolo (anche se sovente usato spregiativamente) di "alternative". E' proprio in questa accezione che verrà qui usato tale termine.
                                                                     .........    [continua]


FONTE . la leva.cc

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